Alvise Pi
I lavori della serie ‘Ricordi’ sono tutti sviluppati con il media dello spray per riprendere le origini del suo percorso artistico, su tela 50x60 cm. I lavori sono tutti senza titolo perché rispecchiano l’ambiente dal quale i soggetti provengono, una periferia che non ti da spazio, che ti toglie l’identità e non ti permette di crescere a livello personale e tendere verso il tuo sogno, così che lo stesso visitatore possa rivedere o rivivere in questi ritratti sfuocati persone a lui vicine o ricordi di quest’ultime.
I lavori della serie ‘momenti’ sono una evoluzione della serie precedentemente citata, arrivata un anno dopo durante il quale la introspezione dell’immagine della periferia ha pervaso l’artista che ha deciso di mettersi sotto i riflettori in primis, portando sul palco scenico alcuni momenti importanti della sua vita, delle memorie di un momento, degli spunti, che possano toccare o meno chi li sta osservando. Con lo stesso principio e con lo stesso media dello spray questa se rie è più annebbiata, poiché solo l’artista e pochi altri possono capire a pieno il momento stesso in cui è stata fotografato quel ricordo. Per tutti gli altri osservatori, come durante un racconto di una perso na la stessa immagine può far scaturire ricordi simili, altre storie, altre idee.

